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ESCURSIONISMO TREKKING E OUTDOOR / MOUNTAIN BIKE /
RISERVA DEL WWF DI MONTE ARCOSU
Comune: Uta - Provincia: Cagliari
Tipologia: XC Difficoltà: Facile

Distanza: 21 Km
Quota partenza mt: 60 slm
Salita: 10 Km
Piano: 1 Km
Asfalto: 4 Km
Pendenza Max salita: > 15 %

Dislivello:= 500 mt c/a
Quota max mt:
310 slm
Discesa:
10 Km
Pedabilità: 100
%
Sterrato:
17 Km
Pendenza Max discesa:
> 15 %
Altimetria

Questo facile percorso immerso nel verde, permette di attraversare la famosa oasi naturalistica del WWF di Monte Arcosu nella quale sopravvivono autentiche emergenze faunistiche come il cervo sardo.
Nei 22 km complessivi (andata e ritorno "a bastone") non sono presenti particolari difficoltà tecniche da superare, anche se alcuni brevi strappi richiedono un minimo di allenamento in fuoristrada.
Comunque consigliato tutto l'anno, possiamo suggerire di programmare la pedalata nelle prime ore del mattino d'estate: l'aria fresca e gli accesi colori dell'oleandro in fiore, appagano i sensi dell'escursionista rendendo la salita più dolce....
Partendo dalla chiesetta campestre di Santa Lucia di Uta ( 60 mt slm ), si prosegue per un breve tratto lungo la provinciale Capoterra - Santadi e al primo bivio con indicazioni "Riserva WWF" si gira a destra su stradello asfaltato. Questo affianca la sinistra orografica del "Rio Guttureddu" attraverso un contesto naturalistico a macchia mediterranea di notevole bellezza. Riconquistato in breve lo sterrato, raggiungiamo la biglietteria del WWF dopo 3,5 km (regione "Sa Canna"). Superata la sbarra che preclude al traffico motorizzato, si affronta una discesa che termina all'altezza del recinto dove vengono accuditi i daini solitamente ben disposti a farsi fotografare.

 
Foresteria Perdu Melis Nei pressi della foresteriaDaino
 

Procediamo in leggero falso piano in salita su brecciolino granitico nella valle sempre più incassata del "Rio Guttureddu". In breve la macchia lascia il posto alla foresta di lecci. La marcia continua regolare fino alla zona di "Porteddu" (6 km dalla partenza) dove incontriamo il primo vero strappo in salita della giornata che misura qualche centinaio di mt. La vista comincia ad aprirsi in direzione sud-est con angoli suggestivi verso le boscose montagne che chiudono da entrambi lati la valle del "Guttureddu". Rigenerati in questo paradiso, attraversiamo un ponte cementato poco prima del 10° km dalla partenza (250 mt slm) ed affrontiamo l'ultimo strappo degno di nota, lungo poco più di 100 mt, con pendenze superiori al 15 % .
Abbiamo ancora il tempo di ammirare le creste granitiche del Lattias che svettano lontano ed in meno di 2 km raggiungiamo la foresteria del WWF di "Perdu Melis" (304 mt slm).
Arrivati al piazzale di quest'ultima (11 km dalla partenza), abbiamo il tempo di riposarci e sgranocchiare qualcosa. Dopo aver goduto del bellissimo panorama, il nostro interesse sarà catturato dalla presenza di uno strano tronco: è un "albero della vergogna" dove vengono appesi i lacci metallici che regolarmente le guardie dell'oasi estirpano dalle selve di pertinenza del WWF e che testimoniano quanto il problema del bracconaggio sia di rilevante attualità in queste montagne del Sulcis.
Il nostro obiettivo è ormai raggiunto. Non ci rimane altro che girare le biciclette e pedalare a ritroso il percorso dell'andata in un'interminabile discesa che ci farà apprezzare una volta di più questi stupendi posti.

 
Guttureddu Presso Sa Canna Panorama Monte LattiasRio Perdu Melis
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